Ieri mi è arrivata, dal servizio trasfusionale di Careggi, la consueta lettera di invito ad effettuare una nuova donazione di sangue, essendo trascorsi più di tre mesi dall’ultima.
In genere non la leggo mai, dato che non ho bisogno di solleciti per donare il sangue, ma questa volta mi è cascato l’occhio su una frase molto interessante:
Dal momento che lei ha già vissuto l’esperienza della donazione, le chiediamo di ripetere il suo gesto [...]: questo ci permettrà di garantire il crescente fabbisogno dei pazienti.
Garantire il crescente fabbisogno!? Mi vengono a dire che quello che credevo fosse un gesto nobile, è invece causa di sofferenza? Tornando a donare il sangue garantisco che il fabbisogno dei pazienti crescerà? Mah…
Scherzi a parte, donare il sangue è importante, chi ne ha la possibilità dovrebbe farlo.
Per quanto riguarda la frase, ho già scritto una mail suggerendo di cambiare la frase in “fronteggiare il crescente fabbisogno”, che è quello che in realtà volevano dire (almeno spero!).

Magari è solo una metonimia.
indubbiamente lo voleva essere, ma secondo me è un po’ troppo forzata
Ulisse grazie per averne ricordato l’importanza. Questa è una delle cose che mi riprometto sempre di fare, nonostante sia un mezzo fifone quando si tratta di buchi.
L’unica mia donazione di sangue è stata per avere le analisi veloci e gratuite quella volta che ero convinto di avere l’AIDS -.-
*aggiunge alla TODO*
io son stato per la prima volta 3 mesi fa e mercoledi vado di nuovo
bravi ragazzi, donate, donate!
Felipe, non aver paura che non si sente niente. Un trucco: fatti bucare il braccio sinistro, tende meno a contrarsi (a meno che tu non sia mancino); almeno per me funziona.
hai proprio ragione ulisse, ma mi unisco a felipe… per un banale prelievo vado in crisi mistica una settimana prima !!