Sta imperversando per la rete una storia riguardo alcuni file audio che, tramite l’effetto dei battimenti, indurrebbero nel cervello delle vibrazioni a bassa frequenza con effetti psicotropi.
Così di primo acchito non sono scettico: la tecnica è fisicamente plausibile, gli effetti psicotropi non li escludo, dato che la musica è nata proprio per motivi simili, e non sono affatto sorpreso di vedere che a qualcuno è venuto in mente di guadagnarci qualcosa.
L’approccio dei media italiani, ovviamente, ha per l’ennesima volta dimostrato l’ignoranza di chi in teoria ci dovrebbe “informare”, cavalcando la (poco felice) scelta della compagnia di chiamare i files “dosi” e riferirsi ad essi come se fossero droghe “reali” e parlando di eventuali interventi delle forze dell’ordine per “estirpare” questa nuova e pericolosa droga (di cui non si conoscono gli effetti e dalla natura tra l’altro completamente legale).
Ora, basta farsi un giro su internet per capire che la maggior parte dell’effetto di queste potentissime droghe proviene sostanzialmente dallo stato di rilassatezza richiesto dalla “somministrazione”, nonchè da una buona dose di autosuggestione… che pericoli vuoi che produca una pennichella del genere? Nulla da fare, secondo il TgCom addirittura:
“L’I-Doser all’inizio viene regalato come una dose tradizionale, scaricare i file è quindi gratuito. Dopo, per procurarsela bisogna pagare dai 5 ai 10 euro”, dice il colonnello Rapetto. “E su questo si può immaginare anche una speculazione del crimine organizzato, sebbene ci sia una fondamentale differenza rispetto alle droghe tradizionali: le dosi virtuali sono utilizzabili più volte”.
…già mi aspetto delle cosche di nudisti new-age che spacciano mp3 agli angoli delle strade!
In attesa che questa nuova “droga” venga usata come ulteriore scusa per censurare la rete, approfitto della libertà attuale per farmi un po’ di questo zampirone che è allucinogeno per davvero, provare per credere!



Rapetto ogni volta mi fa venire in mente questo:
Andare a 1 m e 40 secondi:
“E’ gente pericolosa, li conosciamo. Si ritrovano in gruppo grazie a Internet e già qua a Milano nel settembre 2001 hanno bevuto e prosciugato un naviglio”
si ma non c’è la versione linux di questo i-dose(a parte che non so che faccia il programma da installare
)
trattandosi di files musicali, non mi sognerei mai di installare un exe per ascoltarli; proverei magari a cercare una versione mp3… si dovrebbe trovare sui canali tradizionali, non so se mi spiego…
Comunque non ne vale la pena, secondo me. Meglio un buon Chianti
Uli, oddio dici che è fisicamente plausibile, mica tanto. Considera che parlano di infrasuoni dai 30hz ai 3hz, considerando che sulla faq c’è scritto che è da ascoltare con le cuffie, per scendere così in basso ci vorranno delle cuffie con un woofer da 18 pollici e comunque i 3hz li vedo un miraggio, forse con dei battimenti ma è comunque dura. Mi sa che è tutta una cazzata, scarico qualcosa e poi ti chiamo quando sono in botta và…
Chiaramente è da notare la “professionalità” dei giornalisti che son tutti abboccati a sta storia.
Il principio è proprio quello dei battimenti, e con le mie mediocri cuffie da 14€ l’effetto si percepisce… quello dei battimenti, non quello della “droga”
veramente non è che si “ascoltino” file a 30 Hz o 3 Hz. Si ascoltano a frequenze ben più alte, è la differenza tra le frequenze che crea la percezione delle basse frequenze:
http://potere.wordpress.com/la-tecnologia-dei-battiti-binaurali-binaural-beat/
droghe DIGITALI???? ma do andremo a fini!!!!!! volete 1 consiglio?!
FATEVE 1 BEL CANNONE no tt ste stro****e ke credi ke danno botta solo xke sei convinto dai media e dai giornali…. dateme retta so ca***te…. 3 Hz e ke abbimo 2 parabole al posto di orekkie???????????!!!!!
Trlscndo k le rekkie sn ttualmnt parabole, e k gli HZ msurno freqnze in genrle, non sl qll dl satellite, il perikolo con 1 BEL CANNONE è k possno kaskare tt le vocali!!!!1! poi 1 parla cm un codice fiskale LOLOLOLOLOL!!!11!!1!!