
Dopo aver ceduto il Ferrarino a qualcuno che molto probabilmente lo sfrutterà meglio di me (che l’ho tenuto fermo sulla scrivania per mesi), ho comprato un infinitamente meno potente ma più portatile Dell Inspiron Mini 9.
Dopo averne verificato il corretto funzionamento ed aggiornato il BIOS, ho provveduto subito a sostituire l’installazione di Ubuntu 8.04 modificato da Dell con una versione liscia dell’appena uscita Jaunty Jackalope, in versione LPIA.
Il metodo migliore tra quelli che ho sperimentato per eseguire l’installazione, è stato quello di creare una chiavetta USB di avvio con l’apposito strumento nel menu “Amministrazione”, caricandoci l’immagine .iso disponibile qui.
Altri tentativi li ho fatti usando direttamente le immagini per disco USB in formato .img, copiate sulla chiavetta mediante dd, ma le installazioni disponibili in questo formato erano soltanto la LPIA per MID, con un interfaccia improbabile, e la Netbook Remix ma solo per i386.
Con Jaunty tutto funziona out-of-the-box eccetto il lettore di smartcard, che non legge tutte le marche di carte SD (ed ovviamente l’unica che ho è fra quelle che non vengono lette…) ma il bug è già stato risolto nei kernel più recenti e probabilmente basterà aspettare un backport quando si aprirà lo sviluppo di Karmic Koala.
Update:
dato che Leonardo nei commenti ha fatto notare che non si trovano immagini della disposizione della tastiera italiana del Mini9, eccone una foto:
I tasti F11 ed F12 sono mappati rispettivamente su Fn+Z e Fn+X, a patto che si abbia un BIOS superiore allo 01.




Auguri per il tuo nuovo netbook!
Oh oh, ma benvenuto nel club
In effetti non si capisce perché la UNR non sia rilasciata in LPIA… mah!
Cmq, domanda: tutto out-of-the-box? Compreso Fn+2 per spegnere wifi e blutonto??
@Yhouse: grazie
@Luca: uh, nemmeno me ne ero accorto di quello switch! Ho trovato prima questa pagina ed ho dato per scontato che fosse l’unico modo…
Comunque fn+2 non funziona neanche a me
Forse ho la soluzione, ma prima di pubblicarla voglio provare se funziona.
Stay tuned
Complimenti! A mio parere il netbook più figo in circolazione, senza dubbio. =)
ma la disposizione dei tasti com’è? sul web non si tovano foto. so che i tasti funzione sono mappati col tasto fn, ma gli altri? una delle cose che odio del macbook è la mancanza di home, del, pgup, ecc. se poi qualche carattere è mappato sul tasto sbagliato è ancora peggio, almeno per chi usa più pc e scrive senza guardare mai la tastiera.
aggiornato l’articolo, leggi sopra
grazie!
Approfitto per chiederti ancora un paio di cose:
qual è l’autonomia in un uso normale (wifi accesa)?
ci sono problemi con la scheda broadcom? si usa ndiswrapper? supporta WPA2?
se è il modello dell’offerta carrefour da 199€, c’è la webcam? e il microfono integrato?
@Leonardo: l’offerta di Carrefour durava solo un giorno, ed io l’ho padellata
, pagandolo 249.
Credo comunque che il modello sia lo stesso, con webcam e microfono incorporati (anche se il microfono non ho capito bene dov’è, però funziona).
La scheda va bene con i driver proprietari Broadcom STA, facilmente attivabili tramite il coso apposito di Ubuntu (jockey?); un upgrade mi aveva per qualche motivo attivato dei bcm43 che non andavano affatto, ma è bastato riattivare gli STA dal coso di cui sopra.
La batteria dura più di tre ore e un quarto di uso attivo, secondo il power manager, ma non te lo so dire con certezza perchè non l’ho ancora mai usato “normalmente” per tutto quel tempo consecutivo. Tieni conto però che ho fatto quasi tre installazioni consecutive del sistema senza attaccarlo all’alimentazione!
Alla fine l’ho preso anch’io. Costava troppo poco (sempre a 199€ al carrefour di Bologna) per resistere
Magari lo porto in India quest’estate.
Ancora non ho avuto tempo di fare sperimenti… ho dato solo un’occhiata a ubuntumini.com.
Potresti indicare qualche sito di riferimento sul piccolo dell? Vorrei farmi un’idea su quale distribuzione/architettura usare.
Grazie
Il sito più interessante che abbia trovato l’hai appena nominati tu stesso…
Come distribuzione, personalmente non mi sposterei da Ubuntu, sicuramente in versione LPIA più per un discorso di prestazioni che di durata della batteria.
Tra l’altro non ho neanche installato il netbook remix, per ora non ne sento la necessità.
Per ora sto ancora usando l’installazione dell, ma non sono molto soddisfatto.
Come mai ha scelto LPIA? Da quello che ho letto in giro non ci sono differenze sensibili tra questa e la classica architettura i386, tanto che ubuntu è l’unica distribuzione che prevede questo port. A quanto si dice ci dovrebbero essere piccole (insignificanti?) differenze di prestazioni e altrettanto piccole differenze nell’autonomia, ma al prezzo di non poter utilizzare tutti i repository. Qual’è la situazione per multiverse/universe? E per medibuntu?
confrontando due installazioni simili, la mia LPIA e quella di un mio amico i386, entrambe circa allo stesso “regime di giri”, powertop sulla LPIA leggeva un consumo di circa 8W mentre sulla i386 tra i 10 e gli 11.
I repository standard, universe e multiverse ci sono tutti, e medibuntu pure. Per i repo esterni, con i ppa non ho riscontrato più problemi che con i 64bit.
In ogni caso, se proprio il pacchetto che ti serve lo trovi solo in i386, c’è sempre il verso di barare e farlo diventare un finto-LPIA
Se i repository ci sono non c’è problema.
Strano però che nessuna distribuzione preveda questo port e che la stessa ubuntu lo snobbi visto che netbook remix – la sua applicazione ideale visto che la totalità dei netbook oggi monta un Atom – è pacchettizzata per i386. Qualcuno azzardava addirittura che lpia fosse in piedi per accordi commerciali con dell (continuità con dellbuntu) e che ubuntu stia tornando sui suoi passi, come dimostra la scelta fatta per UNR. Chissà…
adesso che è fuori la beta, mi piacerebbe molto installare Moblin, ma dovrei imparare a convivere con gli RPM ed imparare a smanettare su quello che di base è circa una Fedora…
)
Non so se ne avrò la voglia, forse aspetterò l’inevitabile versione di Moblin su Ubuntu (Ublin? Mobluntu?
puoi provare moblin su usblive. non so se ci siano i driver broadcom (quando ho 30 euro da buttare prendo una wifi intel). anch’io non ho dimesticheezza con rpm (a parte qualche esperimento con smeserver) e non ho nessuna voglia di staccarmi da debian/ubuntu.
ah, powertop su dellbuntu segna intorno ai 7,5 (firefox e wifi).
Compra D-Link, compra D-Link, compra D-Link
La DWA-111, per esempio, la infini e funziona (anche in moblin). Riguardo moblin…. hmmmm… ok, per me, è una cagata pazzesca, non che non ci siano cose buone o carine, ma al momento sembra solo una cosa “fighetta” e schizzofrenica (appena ho un po’ di tempo espando il concetto)
sono atheros queste dlink? comunque non mi interessa avere una penna usb che sporge dal mini. se cambio scheda prendo una minipci per sostituire la broadcom.
anch’io ho provato moblin (wired dhcp) e sono davvero colpito. visivamente è una figata: l’interfaccia è davvero fluida, semplice e ben fatta. certo adesso è decisamente immaturo e ovviamente è un OS da elettrodomestico… un’interfaccia al web da telefonino. il target non è certo il tipico utente linux, che probabilmente si sentirebbe castrato. però un dual-boot con questo nuovo giochino non lo butterei via.
ho fatto qualche prova con UNR i386 su liveusb e powertop. non sono propriamente confrontabili, visto che dell gira da SSD e UNR da USB ma il consumo è praticamente uguale (7,5W). quello che fa davvero la differenza è la luminosità dello schermo.
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