voip.pngIn questi giorni Gizmo sta pubblicizzando la nuova offerta per parlare gratis con “oltre due miliardi di telefoni!” in 60 paesi…
Ammesso che nel mondo ci siano due miliardi di telefoni, l’offerta non è proprio limpida e puzza un po’ di raggiro; infatti per poter chiamare gratis è necessario:

  1. che l’utente che si vuole chiamare abbia un account su Gizmo ed abbia inserito nel suo profilo anche il suo numero di telefonia fissa e di cellulare.
  2. che entrambi gli utenti siano “utenti attivi di Gizmo”, ovvero che si chiamino da PC a PC almeno un paio di volte a settimana e non abusino dell’offerta chiamandosi solo sul fisso o sul cellulare.

In pratica, te fai loro pubblicità convincendo i tuoi amici a registrarsi ed inserire i loro numeri privati, loro decidono arbitrariamente se tu sei un utente attivo o no e quindi se le telefonate le paghi o meno… magari le intenzioni non sono cattive, ma il metodo non mi piace.
Altro punto a sfavore, il client per Linux di Gizmo è indietro rispetto alle versioni per windoze e per Mac, che sono già alla versione 2 (mi ricorda vagamente Skype…).

Un vantaggio però Gizmo cel’ha: utilizza il protocollo standard SIP e quindi se ne può utilizzare l’account con altri client, ad esempio con Ekiga.
Farlo è abbastanza semplice, basta aggiungere un nuovo account con questi dati:

  • Nome account: Gizmo
  • Registrar: proxy01.sipphone.com
  • Utente: il proprio numero sip (senza i trattini)
  • Password: la propria password

In umero SIP è associato al nome utente del proprio account, per scoprirlo si può vedere nelle impostazioni del profilo di Gizmo se lo si ha installato, oppure più semplicemente si fa il login su sipphone.com con l’account di Gizmo ed il numero appare in alto subito sotto alla scritta “My Sipphone” (tra l’altro dalle pagine di sipphone.com si possono fare altre cose interessanti sulle quali devo ancora investigare…).

Per chiamare un numero fisso usando l’account di Gizmo bisogna comporre i numeri in questo modo:
00390551122345@proxy01.sipphone.com

Una cosa analoga si può fare anche con un account su Wengo, anche se la procedura per recuperare i dati di configurazione per Ekiga è un po’ più laboriosa.
Wengo infatti usa una procedura di login un po’ differente, ed è necessario recuperare una password che normalmente non si conosce. Per farlo bisogna copiare ed incollare questo indirizzo nel browser, sostituendo email e password con quelle con cui ci si è registrati su Wengo:

http://ws.wengo.fr/softphone-sso/sso.php?login=email&password=password

Dovrebbe apparire una pagina di XML non formattato, dove tra i tag <password> si trova la stringa da usareprecedente per il login. Nell’account di Ekiga quindi vanno inseriti questi dati:

  • Nome account: Wengo
  • Registrar: voip.wengo.fr
  • Utente: il nome utente di wengo
  • Password: la password ottenuta dalla procedura precedente

Per chiamare i numeri fissi usando l’account di wengo, si digita il numero nel formato internazionale seguito da “@voip.wengo.fr”, ad esempio:
00390551122345@voip.wengo.fr

Se non si riesce a chiamare, probabilmente bisogna impostare il server proxy di wengo (sipproxy.wengo.fr) nelle impostazioni del protocollo SIP, ma questo potrebbe interferire con l’utilizzo di altri account.

Ancora nessuno di questi sembra rivelarsi una degna alternativa a Skype, ma almeno l’interoperabilità, la compatibilità e lo standard ci sono, e questo è un vantaggio enorme. Cosa sarebbe successo se l’e-mail fosse stata come Skype? Per scriversi con uno che usa Hotmail si sarebbe dovuto aprire un account su Hotmail, per Yahoo un’altro account su Yahoo e via così…

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