Ieri è arrivato Galileo, il nuovo laptop della mia ragazza: un Dell Inspiron 6400 con Core Duo 2 da 1.85GHz, 2 GB ram, scheda ATI X1400, monitor 1440×900 e con -ahimè- Windoze Vista preinstallato.
Prima di procedere alla piallatura dell’hard disk ho deciso di dare una possibilità di riscatto al nuovo sistema di Redmond, e l’ho acceso.

Come prima cosa, mi viene chiesto di accettare la licenza e creare un account utente; accetto, inserisco nome e password e clicco avanti; appare una schermata con scritto piccolo in basso “configurazione del sistema in corso” ed al centro un banner che recita qualcosa di simile a:

il tempo è prezioso! windows vista è un sistema intuitivo e veloce che te ne farà risparmiare parecchio!

Questa schermata è andata avanti per dieci minuti buoni…
Alla fine ecco comparire un desktop, alcune icone, un po’ di desklet (o come si chiamano) e l’immancabile messaggio di benvenuto in basso a destra:

Avviso di protezione: il computer potrebbe essere esposto a rischi!

Le finestre sono leggermente traslucide e appaiono e scompaiono con effetti particolari, ma non sono stato in grado di far partire quegli effetti 3D che dovrebbero farmi fare “WOW” (a dire il vero non so neanche se nella versione home premium sono inclusi).

Vado a vedere sul disco le partizioni, ci trovo quella con i driver tipica dei pc preinstallati e decido di fare una copia di backup. Seleziono le cartelle e le trascino sull’icona di Roxio cd creator, come indicato dai tooltips; mi viene chiesto di accettare un paio di licenze (che non fa mai male) e comincia il processo di copia.
Visto che quest’ultimo dura un bel po’ (3GB in 15 minuti circa) ho l’opportunità di ammirare con calma la nuova veste grafica, tutto lo sbrilluccichio vetroso e luminoso e le nuove animazioni della copia. Ecco perchè si chiama “Vista”! Perchè la fa perdere per abbagliamento!

Una volta finita la copia dei files, viene avviata la creazione dell’immagine DVD… MA ALLORA FINO AD ORA COSA HA FATTO??
Tagliando corto, altri 40 minuti ed alla fine il DVD era pronto, con tutto il tempo risparmiato grazie a Vista.

Spengo e riavvio col cd di Ubuntu Feisty intenzionato a creare un dual boot, ma per via di un problema con la scheda video (HW moderno + SO in fase alpha) non riesco ad avviare la sessione live, devo ripiegare sull’alternate-install.
Purtroppo anche quest’ultimo non riesce ad andare avanti, si blocca sul partizionamento. Lancio la sessione live di Gparted per vedere cosa posso fare con quello, e scopro che il problema è nel journal dell’NTFS di Vista che non è stato chiuso bene; eppure lo shutdown era stato normale…

OK, riaccendo Vista.
Al posto del login ottengo però:

A causa di un errore critico il sistema non può essere avviato.
Sto eseguendo l’operazione di ripristino, che potrebbe durare molti minuti e richiedere più riavvii del sistema.

[Annulla]

Decido di spianare totalmente l’HD e non pensarci più, premo “Annulla” ed ecco comparire il rassicurante messaggio:

è impossibile annullare questa operazione

Ma allora il tasto annulla che c’è a fare??

Se penso che dietro a Vista ci sono ben cinque anni di sviluppo, ecco che davvero mi viene da dire “WOW”…

A discolpa di microsoft devo dire però che il sistema in questione possa essersi sentito un po’ in soggezione entrando in casa mia e trovandoci più pinguini che al polo sud, magari fuori va meglio…

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