Harry Potter e l'Ordine della Fenice
Finalmente sono uscito da un cinema soddisfatto!
È vero che dai film che sto andando a vedere ultimamente non c’e da aspettarsi molto, ma fino ad ora eravamo sotto la media…

Questo quinto episodio di Harry Potter è un po’ “di transizione”, manca un po’ la storia avvincente degli altri, quindi chi non ha letto i libri lo troverà sicuramente un po’ moscio, ma per chi sa già la storia devo dire che è stato fatto davvero un bel lavoro.
Adattare una storia di Harry Potter per farla stare in un paio d’ore di film è sempre più difficile, dato che i racconti via via che ci si avvicina la finale sono sempre più corposi ed intensi, in questa occasione sono stati poerati i tagli giusti, secondo me.
È stata molto ridotta la battaglia nell’Ufficio Segreti del Ministero, è stato ridimensionato (annientato?) il ruolo dell’elfo domestico di Blake, il giornale del padre di Luna Lovegood non viene neanche menzionato e manca completamente il quidditch (peccato), per non parlare delle apparizioni ridottissime di Hagrid e dei componenti “secondari” dell’Ordine, come per esempio Tonks, che si limita ad un paio di sorrisi ed un grugno da maiale… tutto sommato però la storia c’è.

Particolarmente riuscita l’interpretazione di Dolores Umbridge, che mi è risultata praticamente identica a come l’avevo immaginata leggendo il libro 🙂

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