Arrivo un po’ tardi, lo so, ma ho da poco scoperto (e già finito) anch’io questo gioco meraviglioso della Valve che è Portal.

L’idea di un puzzle game in prima persona è già di per se intrigante, ma lo stravolgimento della fisica reso possibile dai “portali” lo rende veramente unico; in più la generale “rialssatezza” del gioco me lo ha reso particolarmente appetibile, dato che non sopporto di dover scappare continuamente dai vari mostri di turno. Io sono il tipo che in Enemy Territory resta vivo si e no tre secondi, per intenderci… carne da macello! 😀

La caratterizzazione di GlaDOS, la “voce” che accompagna per tutte le camere di “test”, e delle torrette automatizzate che prima sparano e poi chiedono “is anybody there?”, sono come minimo esilaranti 😀

Venendo al tecnico, Portal sotto Linux gira abbastanza bene, nonostante l’uso delle DirectX, grazie a Wine. È necessario comunque utilizzare alcuni paramteri per diminuire il dettaglio ed impedire l’uso di alcune features delle DX9 che wine ancora non supporta, ad esempio l’illuminazione dinamica (credo).
La riga di comando che, almeno sul mio sistema, sorte gli effetti migliori è questa:

wine hl2.exe -game portal -window -novid -dxlevel 82 -width 1024 -height 768

Nel caso il gioco sia un po’ scattoso, per renderlo più fluido diminuire il parametro -dxlevel fino ad 80 (che sta per DirectX 8.0).

Buon divertimento, ed abbiate cura del vostro Weighted Companion Cube!

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