Mi sono finalmente deciso a comprare un disco per fare i backup.
Non uno di quei dispositivi che montano due o più dischi in configurazioni RAID mosche e zanzare e roba del genere: costano troppo e non ho dati così vitali o essenziali da mettere in salvo.
Ho optato invece per un cosino che credo si chiami NAS (e qui potrei dire che la scelta è stata dettata dalla mia avversione alle sofisticazioni, ma è una battuta troppo stupida), ha un singolo disco da 500GB e fa anche da server DAAP (spacciandosi per iTunz).

Lo so, un disco solo è soggetto alla stessa probabilità di guastarsi del disco che già ho dentro al pc, ma la statistica dice che è difficle che si guastino contemporaneamente, e quello che spero io è che tra i due guasti mi basti il tempo per comprare un disco nuovo…

L’oggetto in questione è prodotto dalla Lacie e si chiama Ethernet Disk Mini, costa poco più del disco che contiene ed è equipaggiato da un sistema Linux.

Sul cuore Libero gira però, ahimè, un software proprietario: HipServ di Axentra, che ha tra l’altro la cattiva abitudine di far passare la mia autenticazione su un server nella mia lan attraverso un loro server su internet, ma per fortuna serve solo per la configurazione del dispositivo; una volta configurato chiudo le porte sul router e faccio tutto con l’ftp!

Non è un dispositivo altamente smanettabile (e forse è meglio così), ma costa il giusto e fa il suo lavoro.

Oddio, se scoprissi che è possibile sostituire HipServ con, che ne so, FreeNAS… ma per ora preferisco non saperlo nemmeno🙂