Ieri siamo tornati al decollo delle Pizzorne, dopo più di tre mesi senza staccare i piedi da terra.
La situazione meteorologica non lasciava sperare niente di eccezionale, ma una insistente velatura ha provveduto a peggiorare la situazione; la scarsa insolazione dava luogo ad una timidissima brezza termica appena suffuciente per un decollo all’italiana, mentre il vento meteo fuori era pressochè nullo: prospettive per una planata molto liscia, senza problemi per raggiungere l’atterraggio ma anche senza possibilità di stare su.
Dopo aver visto partire ed affondare Giovanni, il Bove e Mauro, io e Giancarlo abbiamo deciso (più per pigrizia che per altro) di riportare giù le auto.
Daniele si è dichiarato intenzionato a decollare, quindi gli abbiamo fornito tutta l’assistenza necessaria a stendere velocemente la vela prima che si coprisse ulteriormente il cielo e lo abbiamo lanciato in aria😀

Come previsto, planata liscissima.
Andrea si è fatto tentare e si è apprestato anche lui al decollo, ma la velatura ormai aveva spento anche la debole brezza e non c’è stato verso di decollare.

Mi sa che se continua così, per l’inverno sarà maglio trovarsi un altro modo di volare, per esempio l’FPV: