Finalmente, dopo più di sei mesi di digiuno, nello scorso fine-settimana sono riuscito a staccare di nuovo i piedi da terra col parapendio!

Sabato, nonostante il preavviso veramente brevissimo, mi sono unito alla comitiva di Giovanni, Marco (falegname), Marco, Maurizio, Mauro (Bove) e Roberta per andare a Monterosso.
Hanno aperto le danze Marco e Roberta, che appena arrivati in decollo hanno sfruttato alcuni deboli refoli per farsi una planata e “prendere le misure”.
Io e maurizio avevamo già steso le vele quando i piccoli refoli sono cessati del tutto, e dopo un po’ è cominciato a soffiare un W-NW leggero ma pur sempre da dietro.

Le ore di attesa che girasse il vento sono state ingannate sparando una enorme varietà di cazzate, tra le quali ha trovato posto anche una “gara di yoga” tra me e Giovanni:

 

“se volete parcheggiare le bici, loro son pronti” – disse Maurizio ai ciclisti di passaggio – “sapete, facciamo volontariato, ed oggi ci tocca questo…”

Verso le due decollano anche Giovanni, Bove e MarcoFalegname, ma la serie di decolli abortiti o comunque molto pericolosi induce me e Maurizio a ripiegare le vele e tornarcene giù in spiaggia con Roberta a fare un tuffo nell’acqua gelida.

Niente volo, quindi, per il sabato. Roberta ha fatto un’altra descrizione della giornata nel suo blog.

La Domenica invece mi ripresento in Pizzorne, accompagnato da Giancarlo ed insieme a tre ragazzi della VAB di Calenzano che andavano a fare dei biposto con Endrio.
Sfruttando un recupero dei biposto siamo riusciti a fare due belle planate. Vabbè, planate o poco più, ma dopo sei mesi di astinenza eravamo entusiasti! Anche Giancarlo, che ha concluso il secondo volo in un fuoricampo poco distante dall’atterraggio.

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