La Sicilia è un posto fantastico! Bei luoghi, bella gente e ottima roba da mangiare!

Il contachilometri del Furbone ha calcolato circa 4000 km di viaggio, di cui solo la metà per andare e tornare indietro, il che significa che altri 2000 li abbiamo fatti girando un po’ tutte le strade della meravigliosa isola; da questo punto di vista non c’è stato il minimo problema, né per il motore, né per le soste notturne fuori campeggio, né tantomeno per la famigerata SaRc, che lontano dagli esodi è impegnativa ma percorribile.

Il giro che abbiamo fatto è stato pressappoco: Catania – trekking sull’Etna – Brucoli – Siracusa – Pantalica e Valle dll’Anapo – Cava Grande del Cassibile – Palazzolo Acreide (volo in parapendio) – Ragusa – Oasi di Vendicari – Riserva Naturale di Torre Salsa – Selinunte – Marsala – Trapani – Erice – Riserva Naturale dello Zingaro – Partinico (volo in parapendio) – Palermo – Nebrodi (Rocche del Crasto) – Catania. La doppia sosta a Catania è servita a poter cenare col mio nonnizio, ovvero il fratello di mio nonno.

La gente che abbiamo incontrato sulla via è sempre stata (fatta eccezione per le guide dei parchi archeologici) splendidamente accogliente ed aperta, chiunque abbia ricevuto un minimo di attenzione è sempre stato pronto a raccontare una storia, e chiunque si sia sentito chiedere aiuto si è sempre fatto non in quattro, ma in otto per aiutarci! Provare per credere, basta chiedere un’indicazione stradale per essere accompagnati fisicamente sul luogo!

Invece di dilungarmi in complimenti, però, voglio citare un lato negativo comune a quasi tutti i posti che ho visitato: lo sporco. Purtroppo pare che alcuni Siculi non provino lo stesso amore e rispetto che provo io per la loro terra, e vi abbandonano rifiuti ed immondizie :(
È un vero peccato, anche perché si respira ovunque un desiderio di legalità, si percepisce la voglia di cambiare, di non rassegnarsi più… ma probabilmente basta una piccola percentuale di sudicioni (o di mafiosi) per rovinare l’atmosfera.

Una coccinella di buon augurio per il futuro :)

(clicca sulla foto per vedere tutta la galleria)

Uno dei due voli che ho fatto sull’isola l’ho già descritto in un suo post, l’altro è stato più interessante, ma principalmente per le condizioni al contorno…

– inizio descrizione del volo –

Contatto Adriano Patti (su consiglio di Endrio) e fissiamo di vederci a Partinico per un voletto; c’è vento forte in quota, per cui i decolli alti sono preclusi, e ripieghiamo su un decollo basso detto “del vaccaro”. Tale vaccaro, proprietario del terreno e di alcuni cavalli annessi (da cui il nome “vaccaro”, no?), è proprietario anche di un bel cancello sulla strada che porta al decollo, cancello che talvolta ha l’abitudine di chiudere, ma stavolta siamo fortunati ed il cancello è aperto. Saliamo con i mezzi, spieghiamo le ali e spicchiamo il volo (tranne la Cri che rimane a terra, essendo babbana). Dopo un po’ di ravanamenti riesco ad agganciare ed a fare quota e decido di seguire uno dei locali che si stava allontanando (più basso di me) lungo la cresta: sbagliato, buchiamo entrambi ed io vado ad atterrare in un campo vicino ad una casa.
Chiamo la Cri per avvertirla de fuoricampo, rifaccio la vela e mi avvio verso valle pensando di trovare un indirizzo presso una delle case, in modo che la Cri col TomTom possa venirmi a riprendere, ma le case sono tutte in costruzione, senza civico, e la strada senza nome. Pace, la statale non è lontana e la raggiungo a piedi. Dalla statale richiamo la Cri per dirle di venirmi incontro, ma dopo poco mi richiama dicendo che il vaccaro aveva nel frattempo richiuso il cancello con un lucchetto nuovo di pacca! Avverto gli altri via radio e loro fanno top per andare ad aiutare la Cri.
Sostanzialmente il vaccaro ci aveva intenzionalmente chiuso dentro (sarebbe sequestro di persona, nonostante la nostra violazione di proprietà privata…) con l’intenzione di attaccar briga e pretendere il pagamento di annui €uro 500 per l’uso del decollo.
In qualche maniera Adriano e compagnia sbloccano la situazione e la Cri mi richiama per dirmi che finalmente è libera e può venirmi a prendere, peccato che nel frattempo io fossi già arrivato proprio dietro la curva. Circa 4 km a piedi sotto il sole con la vela sul groppone, con la Cri che nel frattempo si è presa un bello spavento… niente male come giornata :D

– fine descrizione del volo –

Tirando le somme, la vacanza è stata intensa e molto piacevole, la Sicilia è un posto che sicuramente vale la pena di essere visitato e sicuramente torneremo a visitarlo nelle parti che abbiamo saltato questa volta.

Grazie intanto per essere andati a votare al referendum anche per noi: scegliere di partire e non votare non è stato facile, ma avevamo solo queste due settimane di ferie in tutto l’anno…

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