Oggi ho portato la Cri a fare due gonfiaggi con la mia vela ai campini di Spignana, pur sapendo che in questa maniera mi sarei giocato il volo buono della giornata.
Dopo i campini, siamo comunque andati in Pizzorne, dove erano appena atterrati i Bovi da uno stupendo volo; il vento purtroppo si stava alzando, ed io mi ero già messo l’animo in pace pensando che non avrei volato 😦 ; un paio di chiacchiere con Giovanni ed il fatto che Endrio avrebbe comunque portato in aria un biposto mi hanno però fatto cambiare idea, e cogliendo l’occasione di accompagnare in decollo un paio di persone che dovevano fare recupero, sono andato a dare un’occhiata.

Il troppo frequentare Giovanni evidentemente ha delle conseguenze, dato che una volta in decollo, nonostante fossi da solo ed il vento fosse sostenuto, ho steso l’ala e spiccato il volo 🙂

Come c’era da aspettarsi, col vento forte ero fermo come un lampadario ed il volo non è stato dei migliori, però ho beccato una buona termica che, scarrocciandomi molto verso est, mi ha portato sui 1200m. Da lì ho ravanato un po’ e poi mi sono diretto verso l’atterraggio, che col vento contro era lontaaaaaaano…

Con tutta quella quota ed una buona dose di speed sono arrivato comunque nei pressi dell’atterraggio, ed a 200m di quota ero sulla verticale della “Fornace”, l’edificio rurale in fondo alla scarpata sotto l’atterraggio.
Dopo cinque minuti buoni, sono atterrato leggermente a marcia indietro a trenta metri dall’edificio di cui sopra, dopo aver tenuto lo speed fino quasi a terra, beccandomi anche un’incartata parziale a bassa quota dovuta al sottovento della collinetta dell’atterraggio. E non potevo neanche fare gli orecchi, perchè a quel punto se avessi guadagnato velocità orizzontale sarei probabilmente finito nei pruni!

Il bello è che in tutto questo, mi sono divertito un sacco! 🙂

Annunci