Oggi, per fare una supplenza al mio Prof di Mate preferito, sono stato a fare il prodiere in barca a vela.

La location era Bilancino, la barca una Vaurien, il timoniere era Carlo, simpaticissimo amico del Gianca (il Prof), la temperatura era freschina, per usare un eufemismo, e il vento tanto e bastardo!

Ci siamo trovati alle 10.30 ma il vento da NE era talmente forte che il custode del circolo nautico ci ha cortesemente espresso il suo diniego: “co ‘sto vento ‘un se ne parla nemmeno, se vu’lle volehe, le barche, mettete mille euro lì sul tavolo e se vu’lle rompehe dite ciao ai soldini!”

Dopo alcune ore e un tagliere di affettati, il vento era effettivamente calato un bel po’, anche se c’erano ancora alcune raffiche interessanti, ma il tipo ancora non ne voleva sapere. Con un paio di telefonate e qualche ungitura data bene siamo riusciti finalmente ad estorce due natanti, ma il tipo ci ha ammonito: “vu’ll’avehe voluhe, e vu’lle pigliahe, ma icchè vu’rrompehe lo pagate, e subito! Ce l’avete i soldi dietro?” – questo ovviamente ci ha messo subito a nostro agio 🙂

Il vento di base in realtà non era molto forte, bisognava solo stare attenti ai rafficoni che, arrivando all’improvviso, rischiavano di far scuffiare in un attimo, ma io e Carlo ci siamo subito affiatati e siamo riusciti a goderci un paio d’ore di bordi scuffiando una volta sola. Di proposito. 😛

Dopo essere approdati elegantemente ed aver salpato la bagnarola il vascello mediante l’apposito carrello, sono andato in cima al molo per aiutare all’approdo le donzelle dell’altro equipaggio; dato che erano arrivate un po’ corte e non riuscivano a raggiungere il molo, mi sono tuffato per trainare la barca a nuoto, facendo un gran figurone e passando per galante (loro non potevano sapere che tanto ero già bagnato fradicio dalla scuffia di poco prima 😀 )

Una giornata divertemte, buona compagnia e un’esperienza nuova sicuramente da ripetere. E poi era anche l’ora che riuscissi ad andare in barca!

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