Domenica siamo tornati a volare a Monterosso.


Io avevo un po’ di dubbi, perchè pensavo che fosse brutto volare e divertirsi sulle teste di gente che aveva subito delle disgrazie, ma l’accoglienza dei locali è stata molto calorosa, addirittura il tassista che ci ha riportato in decollo ha detto che riportavamo un po’ di allegria e di normalità nelle loro vite 🙂

L’annuncio della ripresa voli da parte della Federazione, sommato alle ottime previsioni meteo, hanno attirato un sacco di gente da tutta la Toscana, la Liguria e l’Emilia, ad occhio e croce ci saranno state una trentina di vele, tra le quali ho ritrovato con piacere quelle pilotate dagli amici Sergio e Franco da Grosseto.

Il primo decollo l’abbiamo fatto un po’ presto, le condizioni erano ancora deboli nonostante la giornata promettesse bene, e dopo poco più di mezz’ora eravamo di nuovo tutti a terra, tranne come al solito Giovanni.
Dopo un veloce spuntino siamo tornati in decollo col taxi e ci siamo preparati al secondo volo; il mio è stato meraviglioso: ignorando la scelta dei più, che si dirigevano subito a far dinamica su Punta Mesco, dopo aver girato una movimentata termica sopra al decollo sono andato verso sud, ad affacciarmi su Vernazza, per poi tornare indietro e percorrere tutto l’anfiteatro alle spalle del golfo, fino a raggiungere anch’io Punta Mesco ancora in tempo per farci qualche passaggio prima del tramonto.
La soddisfazione di fare un volo senza seguire nessuno, dipendendo esclusivamente dalle proprie decisioni e valutazioni, secondo me è impagabile!

Sto pian piano cominciando ad abituarmi alla mia nuova vela, che mi regala prestazioni molto maggiori di quelle a cui ero abituato, ma con un paio di belle chiusure frontali mi ha anche ricordato di avere molta prudenza e non farmi prendere troppo la mano.

In volo ho fatto anche qualche foto, peccato che avessi lasciato la macchina impostata su macro

 

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