Ieri io ed alcuni Bovi siamo tornati a volare a Monterosso.


Secondo un’ordinanza comunale, l’atterraggio in spiaggia è proibito dal primo giorno di Giugno fino alla fine di Settembre, quindi questo era il primo fine settimana volabile della stagione, e le previsioni meteo non sembravano neanche male: ci aspettavamo di trovarci il mondo, invece c’eravamo solo noi!
Con buona probabilità la maggior parte della gente ha evitato di venirci a volare intimorita dallo stato in cui versa il decollo: l’amministrazione comunale ha disposto che lo spazio sottostante al praticino attrezzato dai club di volo locali, venisse utilizzato per depositare le macerie ed i detriti rimossi dal paese a seguito dell’inondazione dell’anno passato.
Secondo me, riportare a monte quello che era franato a valle, per rimetterselo in bilico sopra la testa, non è una delle migliori idee in assoluto, ma a parte questo c’è il fatto che i detriti non erano composti solo da terra e sassi, c’erano dentro anche un bel po’ di tubi, ferri ed altre porcherie.
La poca acqua che è venuta quest’estate è stata sufficiente a dilavare parte della terra, col risultato che sono rimaste tutte le porcherie bene in vista ed in attesa di franare in mare…

Un’immagine, specialmente se presa dal punto di vista privilegiato che offre il parapendio, vale più di cento parole:

Il volo è stato comunque divertente, ed il bagno in mare una favola, spero che il sindaco prenda provvedimenti per sistemare il decollo in modo che questo posto fantastico torni fruibile da tutti i volatori.